PRESENTATO IL RENDICONTO 2012 E I NUOVI PROGETTI 2013
Pubblicato: il 10 marzo 2013
Presentata nel corso dell'ultima festa sociale l'attività svolta nel 2012 dalla nostra associazione, gli interventi, i progetti realizzati e quelli in programma per il 2013.
"Nonostante le costanti difficoltà finanziarie incontrate dalla Squadra nel reperire i fondi indispensabili al mantenimento in efficienza della struttura operativa, l'attività svolta dagli Aib santantoninesi nell'anno appena concluso è stata sicuramente proficua.
Nel 2012, oltre a garantire le normali attività antincendio boschivo e di Protezione Civile, l'organizzazione si impegnava notevolmente in iniziative formative e piani di sviluppo, con elevato impiego di risorse umane e finanziarie per portarli a buon fine, mantenendo una continuità programmatica di crescita tecnico operativa iniziata negli anni precedenti, oggi consolidata con i progetti appena conclusi.

Tra le novità progettuali si riportano l'acquisto di un nuovo mezzo [1], la dotazione di una tenda pneumatica[2], il progetto europeo A.W.A.K.E.[3], che coinvolge altri partner di Polonia, Lettonia, Lituania, Romania e Spagna, noché il prosieguo dell'attività dei Laboratori della Cittadinanza Partecipata con il Liceo Norberto Rosa di Bussoleno,

La partecipazione al progetto europeo forniva alla nostra Squadra l'opportunità di effettuare corsi di lingua inglese e di web 2.0, per meglio giungere alle finalità progettuali. L'iniziativa proseguirà anche nel 2013 con la possibilità di inviare dei nostri volontari nei Paesi partner.

Contestualmente avanzavano i progetti di comunicazione e sensibilizzazione all'utenza, anche attraverso il nostro sito internet, il progetto Un Ponte per Roio, che ha visto nostri volontari tornare a L'Aquila lo scorso gennaio, nonché la convenzione stipulata col Tribunale di Torino, per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità[4] presso la nostra organizzazione, esperienza che consentiva ad alcuni soggetti di entrare a far parte della Squadra in modo permanente.

Proseguivano i lavori con la Commissione di Protezione Civile, migliorandone il modello organizzativo[5], con ricadute sulla professionalità dei volontari e nuovi spunti di crescita con le altre specialità che, soprattutto durante i campi scuola, consentivano di elevare il livello di coordinamento e la collaborazione tra le diverse forze nei momenti di emergenza.

A riprova degli ottimi risultati raggiunti la nostra partecipazione con uno stand alla Rassegna dell'Emergenza e delle Attrezzature da Soccorso di Montichiari (BS), luogo di esposizione delle migliori aziende di settore presenti sul mercato europeo, nonché delle forze istituzionali di Difesa e Protezione Civile, consentiva ai nostri volontari di ottenere un'adeguata formazione e conoscenza delle nuove tecnologie.

Nel corso dell'anno venivano effettuate numerose esercitazioni/simulazioni, sia di protezione civile che di antincendio boschivo, per mantenere elevata la capacità di reazione della squadra in caso di intervento.
Il tutto in un anno in cui il progetto Laboratori della Cittadinanza Partecipata assorbiva molte delle energie e delle risorse disponibili ma, al contempo, aveva ricadute positive sia sulla preparazione dei volontari che sulla capacità della nostra organizzazione di mettersi in gioco, investendo in settori diversi col fine di garantire costante afflusso di nuovi volontari, indispensabili per il futuro della nostra organizzazione.

Prima di passare ad analizzare nel dettaglio l'attività operativa svolta durante l'anno è opportuno segnalare che, per la realizzazione dei progetti sopra descritti, nonché per compiere l'attività ordinaria e di emergenza, i volontari hanno effettuato 8.077 ore di lavoro come di seguito indicato:
614 ore in attività di estinzione e prevenzione attiva antincendio (quali i pattugliamenti e la manutenzione della viabilità forestale e dei sentieri, con una percorrenza di 3739 km);
72 ore in attività di protezione civile (sia emergenza che di controllo a seguito di emissione bollettini di allertamento per fenomeni meteorologici violenti, con una percorrenza di 214 km);
7391 ore in attività collaterali quali le esercitazioni, le manutenzioni ambientali, la progettualità, la formazione dei volontari, l'opera di sensibilizzazione nelle scuole, la manutenzione dei mezzi delle attrezzature, la partecipazione ai tavoli di lavoro e alle assemblee a vario livello dell'organizzazione AIB piemontese, l'attività di relazione e di raccordo con le amministrazioni centrali e locali, (Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comunità Montana e comune), con i centri di servizio per il volontariato, nonché le altre organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, l'aggiornamento e lo sviluppo del sistema informatico, la gestione e la contabilità interna, i servizi di vigilanza in occasione di manifestazioni sportive e non (con una percorrenza di 23.151 km);
Dopo questa lunga ma doverosa premessa, per non discostarsi da quelle che sono le primarie esigenze finanziarie per mantenere in efficienza la nostra struttura, va detto che la Squadra si sta adoperando con tutti i mezzi possibili per reperire fondi, senza dover sempre gravare sulle spalle dei concittadini.
Al riguardo nel corso dell'anno venivano organizzate due serate promozionali, nonché una intensa campagna di sensibilizzazione per essere destinatari del 5 per mille dell'IRPEF che, negli ultimi 4 anni, consentiva di contribuire al completamento di vari progetti intrapresi. Entrambe le iniziative verranno ripetute nel 2013.
Attività antincendio
Per ciò che concerne il compito precipuo d'estinzione incendi boschivi l'anno 2012, come il 2011e il 2010, verrà archiviato come uno dei meno impegnativi, grazie anche alle precipitazioni nevose e piovose nella stagione invernale ed alle piogge nella stagione primaverile, stagioni in cui si verificano la maggior parte degli incendi boschivi nel nostro territorio. Ciononostante, in primavera e in estate, la squadra interveniva per estinzione e bonifica nei territori montani di Coazze (Colle Bione al confine con S.Antonino), Villarfocchiardo, Venaus e Condove.
Attività di Protezione Civile
Molto tempo e risorse venivano dedicate ai momenti formativi ed esercitativi, sia di squadra che in rete con altre associazioni di settore, come meglio descritto nel paragrafo relativo alla Campo Scuola di Protezione Civile, fatto che, con la dotazione della tenda pneumatica, oltre alla formazione specifica ricevuta a Grosseto e all'Isola del Giglio, richiedeva ben 6 esercitazioni congiunte per formare il maggior numero di volontari all'uso e alla conoscenza delle modalità di trasporto e ricovero delle attrezzature logistiche.

La formazione dei volontari
La formazione dei volontari, aspetto decisamente rilevante in un contesto di volontariato sempre più professionalizzato, rappresenta un caposaldo dell'evoluzione radicale che sta subendo il mondo delle organizzazioni che operano attraverso le prestazioni gratuite e volontaristiche dei propri associati.
Al fine di innalzare il livello di sicurezza e di operatività dell'intera struttura AIB proseguiva la formazione degli appartenenti a questa Squadra, con la frequenza di corsi in vari settori diversi da quello dell'antincendio boschivo, (questi ultimi promossi dalla Regione Piemonte ed organizzati su tre livelli ma che, per motivi concomitanti di natura principalmente finanziaria, vengono attivati "col contagocce" e sempre contingentati) in modo da far crescere nei volontari l'interesse per quella complessa macchina che è la Protezione Civile, ed operare al meglio al suo interno.
Ai predetti corsi se ne aggiungevano altri, a seguito di specifici progetti di formazione concordati col centro servizi VSSP, relativi all'uso di internet, alle materie di natura giuridico fiscale[6], corsi di lingua inglese, convegni sulla sicurezza, seminari residenziali come la Winter School, nonché utilizzo di nuove tecnologie come il web 2.0.
La partecipazione al R.E.A.S., presso il Centro Fiere del Garda a Montichiari (BS), con altre 100, tra Associazioni di Volontariato, Enti e Corpi dello Stato, rappresentava un'importantissima opportunità di conoscenza e condivisione di attività, problematiche e procedure, oltre a un'occasione per accrescere la rete di collaborazione, anche in vista di possibilità di impiego condiviso.

Nei tre giorni di formazione ed aggiornamento, grazie alla partecipazione ai forum tematici, con particolare riferimento alla formazione logistica, i volontari avevano modo di portare a compimento il progetto per l'utilizzo della tenda pneumatica.
La Commissione di Protezione Civile.
A seguito delle attività iniziate nel 2009 i lavori della commissione crescevano notevolmente, arricchendo anche il "laboratorio formativo" con l'apporto di nuove associazioni, riuscendo a mettere in atto diversi "campi scuola".

Dal continuo confronto emergeva l'esigenza dei volontari di ricevere formazione specifica direttamente dai volontari delle varie specialità, a seguito delle varie esperienze maturate nel corso degli anni e, dalle attività sviluppate in rete si è giunti ad avere una coscienza di gruppo che va oltre l'appartenenza alla singola associazione.

Il risultato dei lavori della commissione dava ulteriore impulso al laboratorio tematico, finalizzato all'elaborazione di nuovi progetti di sviluppo in rete che, anche nell'anno appena concluso si concretizzavano in una vera e propria esercitazione multidisciplinare, sotto l'egida del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, tenutosi a Ivrea e Montalto Dora dal 15 al 18 novembre scorsi, denominata "Esercitazione Baltea Eporedia 2012".

Quattro giorni molto intensi in cui i Volontari, attivi nella prevenzione degli eventi catastrofici e le Istituzioni - Comune di Ivrea, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato - operavano in sinergia per diffondere la cultura della Protezione Civile e incrementare la resilienza tra i cittadini, la capacità cioè di una comunità di affrontare gli eventi calamitosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata. Un concetto, quello della sinergia operativa, più volte ribadito nel corso degli interventi delle istituzioni e dei formatori.
Il Campo scuola costituiva un'occasione per sperimentare, inoltre, nuove attrezzature tecniche e prototipi, realizzati da aziende specializzate nel settore dell'antincendio e della sicurezza. Un contributo innovativo reso possibile grazie alla partecipazione della Commissione Protezione Civile al salone dell'emergenza REAS di Montichiari.
L'esercitazione che prendeva il via alle prime luci dell'alba con l'allestimento della tendopoli, proseguiva con dimostrazioni pratiche e teoriche, nonché col workshop con gli studenti del Liceo Gramsci di Ivrea: 470 ragazzi che potevano conoscere e cimentarsi con i mezzi e le attrezzature impiegati nelle attività di prevenzione e soccorso. Si susseguivano poi le lezioni teoriche a cura del Politecnico di Torino, dei funzionari della Protezione Civile dell'Emilia Romagna e Emergency Manager Italiani Certificati, afferenti ad Asso Dima (l'Associazione che raggruppa i Disaster Manager); nonché i Dirigenti del Servizio di Protezione Civile della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.
Attività svolte in ambito comunale.
Tra le altre attività svolte in ambito comunale si ricorda che, oltre ad aver organizzato il consueto Falò di Carnevale, la Squadra garantiva la collaborazione, mediante servizi di "vigilanza e sicurezza" (sia al Comune che ad altre associazioni), in occasione di manifestazioni, sportive e non, svolte nell'arco dell'anno in Sant'Antonino come di seguito indicato:
- Gare podistiche: Maratona Susa - Avigliana - Pro Bessen -
- Manifestazione giornata con studenti "educando stradando"
- Giornate del Pedibus
- Raduno Alpini
- Accompagnamento disabili del CST durante uscite estive lungo percorso ginnico di Borgata Codrei
Manutenzioni ambientali ed attività di prevenzione sul territorio

In merito alle manutenzioni ambientali si evidenziano due interventi di manutenzione e ripristino lungo i seguenti sentieri:
- Pulizia della mulattiera strada Galera Cresto - Cresto San Pancrazio - Vaie
- Pulizia interna del campo sportivo
- Sfalcio percorso ginnico (da aprile a giugno)
L'informatizzazione.
Con l'anno appena trascorso è stato fatto un altro passo avanti verso la totale informatizzazione delle attività di gestione e di sviluppo della nostra organizzazione.
Dall'ottobre 2006, infatti, anche grazie ai progetti di innovazione realizzati dalla Squadra e al nuovo programma gestionale fornito dal Corpo Volontari Aib del Piemonte, i volontari hanno accesso agli aggiornati in tempo reale sulle situazioni di criticità che si possono verificare a seguito di eventi meteorologici importanti, nonché sugli indici di rischio incendio boschivo (dal dicembre 2007).
La messa on line del nostro sito consentiva la dotazione di uno strumento di comunicazione diretta sia con gli utenti, in occasione di situazioni di criticità, che con chiunque sia interessato ad avvicinarsi al mondo del volontariato di protezione civile.
Le situazioni di potenziale pericolo per la cittadinanza (per avverse condizioni meteo) sono segnalate attraverso pagine dedicate con la consultazione in tempo reale dei bollettini emessi dagli organismi preposti alla vigilanza.
Il completamento dei progetti avviati.
Il progetto Safety Vehicle, con l'acquisto di un Suv Dacia Duster, costituiva l'impegno finanziario più oneroso dell'ultimo anno ma, anche questa volta, il sostegno finanziario della cittadinanza è stato fondamentale, così come esemplare è stato l'impegno degli stessi volontari che sopperivano con opera di autofinanziamento ai ritardi dei vari enti nella liquidazione delle somme stanziate per lavori già eseguiti dalla squadra.

Il prosieguo del progetto Laboratori di Cittadinanza Partecipata costituiva un consolidamento più che una novità per la squadra. L'impegno profuso per far comprendere agli studenti il valore della gratuità e del dono di sé, nonché una maggior conoscenza del territorio in cui vivono, abituandoli a partecipare in prima persona rappresenta un ottimo modo per mettersi in discussione e costruire qualcosa di nuovo.

Per i volontari il progetto serviva da stimolo per riavvicinarsi al mondo della scuola, nonché per acquisire dimestichezza nel dialogo con gli studenti.
Il progetto Evoluzione Logistica, infine, consentiva la dotazione di una tenda pneumatica e la formazione di buona parte dei 28 volontari attualmente in forza presso la nostra organizzazione al corretto uso delle nuove dotazioni ed attrezzature.
I progetti di innovazione in programma per il 2013
a) volontariato europeo nell'ambito dei progetti AWAKE e VOMANEL.
La nostra squadra proseguirà col progetto europeo Aging With Active Knowledge and Experience (Crescere mediante conoscenza ed esperienza attive) cui partecipano partner europei provenienti da Polonia, Lituania, Lettonia, Romania e Spagna.

Un piano di lavoro, siglato nell'agosto del 2010 dal VSSP e inserito nel programma LLP - Grundtvig Partenariati di apprendimento - che ha l'obiettivo di sostenere la mobilità degli over 50 e favorire la creazione di una solida rete tra i partner. In particolare A.W.A.K.E. mira a rispondere alla sfida educativa posta dall'invecchiamento della popolazione; offrire agli adulti percorsi per migliorare le loro conoscenze e competenze e favorire la mobilità dei cittadini europei.
Nell'ambito del progetto la nostra associazione presenterà la propria esperienza di volontariato come metodo di apprendere e di insegnare e valuterà se inviare propri volontari agli scambi previsti in Romania (marzo 2013) e Lettonia (Giugno 2013).
Il progetto ha permesso e permetterà alla nostra associazione di entrare in contatto con nuovi partner esteri (pubblici e privati non profit) anche nell'ottica di una futura partecipazione ad ulteriori bandi di finanziamento europei.
Nei primi mesi dell'anno, inoltre, alcuni volontari prenderanno parte al progetto VOLMANEL, che ha come obiettivo comune in tutta Europa per le Organizzazioni di Volontariato, la crescente professionalizzazione del settore, indicando "le nuove sfide in termini di gestione delle risorse umane all'interno delle organizzazioni che impiegano i volontari". Promozione delle abilità e rafforzamento delle competenze, accesso facilitato alla formazione rappresentano fattori fondamentali per permettere alle organizzazioni di volontariato di divenire più forti e contribuire all'aumento del numero di lavoratori qualificati in Europa.
b) Il completamento del progetto Evoluzione Logistica.
Anche per il 2013 la nostra squadra farà da capofila in un progetto da circa 22 mila euro tra oneri finanziari (11.000) e di valorizzazione, per acquistare altri componenti per rendere funzionale la tenda pneumatica.
In caso di vittoria del bando, che attinge risorse dal fondo del volontariato, si provvederà all'acquisto della pavimentazione in plastica su cui poggia la tenda, al riscaldatore per poterla utilizzare in inverno, una torre faro per l'illuminazione, nonché al rimorchio per il trasporto di tutto il materiale logistico.
c) Il progetto un Ponte Per Roio.
Anche nel 2013 proseguiranno i contatti e lo scambio di visite con la comunità di Roio, dove peraltro, proprio nell'ultimo semestre, sono finalmente iniziati dei lavori di ricostruzione che gli amici aquilani attendevano dai giorni del sisma.

In conclusione il nostro è un volontariato che, nel corso degli anni, è diventato sempre più professionale ma senza perdere quello spirito di amicizia e voglia di mettersi in discussione per contribuire a migliorare la nostra comunità e alleviare la sofferenza nei momenti di criticità, dovuta ad eventi calamitosi.
Siamo però sempre più attenti a far sì che la nostra opera non si distingua solo nell'emergenza (dov'è più scontata) bensì durante tutte attività di prevenzione e di informazione sulla previsione dei rischi.
Nel 2012 la squadra AIB di Sant'Antonino effettuava complessivamente nr. 122 interventi come di seguito indicato, suddivisi in interventi di emergenza (in grassetto) e programmati:
NATURA INTERVENTO |
Data
|
Luogo |
||
|
1/1 |
Sant'Antonino |
||
|
2/1 |
L'Aquila |
||
|
3/1 |
L'Aquila |
||
|
4/1 |
L'Aquila |
||
|
5/1 |
L'Aquila |
||
|
6/1 |
L'Aquila |
||
|
2/1 |
Sant'Antonino |
||
|
6/1 |
Sant'Antonino |
||
|
10/1 |
TO-BEINASCO-BUSSOLENO |
||
|
11/1 |
Sant'Antonino |
||
|
16/1 |
torino lombardore bussoleno |
||
|
20/1 |
Torino |
||
|
22/1 |
Sant'Antonino |
||
|
26/1 |
Torino |
||
|
26/1 |
|
||
|
27/1 |
colle Bione |
||
|
1/2 |
Sant'Antonino |
||
|
2/2 |
Sant'Antonino Presa Billia |
||
|
7/2 |
Sant'Antonino |
||
|
9/2 |
TORINO |
||
|
10/2 |
TORINO |
||
|
13/2 |
Torino |
||
|
17/2 |
Torino |
||
|
17/2 |
San Giorgio Canavese.(to) |
||
|
18/2 |
San Giorgio Canavese.(to) |
||
|
19/2 |
San Giorgio Canavese.(to) |
||
|
21/2 |
Sant'Antonino |
||
|
23/2 |
Torino |
||
|
28/2 |
VILLAR FOCCHIARDO |
||
|
5/3 |
Bussoleno |
||
|
6/3 |
Bussoleno |
||
|
09/03 |
Lombardore |
||
|
10/3 |
Viverone |
||
|
10/3 |
Bussoleno |
||
|
13/3 |
Bussoleno TO |
||
|
14/3 |
Bussoleno - Chianocco loc pietra bianca/ campo benello. |
||
|
17/3 |
Bussoleno - Chianocco loc pietra bianca/ campo benello. |
||
|
20/3 |
Bussoleno. |
||
|
25/3 |
Sant'Antonino -Torino. |
||
|
25/3 |
Sant'Antonino |
||
|
27/3 |
Torino |
||
|
27/3 |
Bussoleno. |
||
|
31/3 |
Collina torinese. Strada della Creusa - Cavoretto Torino. Richiesta scritta da Questura Torino. Intervento tecnico coordinato da Comando Provinciale Vigili del Fuoco Torino - Gestione Emergenze - SAF -unità cinofile- Polizia di Stato Sezione Cinofili Piemonte Valle D'Aosta. |
||
|
31/3 |
Venaria Reale |
||
|
1/4 |
Venaria Reale |
||
|
1/4 |
VENAUS |
||
|
5/4 |
Sant'Antonino |
||
|
8/4 |
Sant'Antonino |
||
|
16/4 |
Torino |
||
|
19/04 |
Sant'Antonino |
||
|
23/4 |
Torino |
||
|
24/4 |
Torino |
||
|
26/4 |
Sant'Antonino |
||
|
26/4 |
Torino |
||
|
2/5 |
Sant'Antonino |
||
|
4/5 |
Sant'Antonino |
||
|
5/5 |
Sant'Antonino |
||
|
6/5 |
Sant'Antonino |
||
|
16/5 |
Sant'Antonino |
||
|
17/5 |
Torino |
||
|
21/5 |
Torino |
||
|
26/5 |
Sant'Antonino |
||
|
28/5 |
Sant'Antonino |
||
|
31/5 |
Sant'Antonino |
||
|
3/6 |
Sant'Antonino |
||
|
4/6 |
Sant'Antonino |
||
|
5/6 |
Sant'Antonino |
||
|
6/6 |
Sant'Antonino |
||
|
7/6 |
Torino |
||
|
10/6 |
Sant'Antonino |
||
|
22/6 |
Sant'Antonino |
||
|
25/6 |
Sant'Antonino |
||
|
29/6 |
Sant'Antonino |
||
|
1/7 |
S.Antonino |
||
|
2/7 |
Torino |
||
|
4/7 |
Sant'Antonino |
||
|
6/7 |
Sant'Antonino |
||
|
6/7 |
Torino |
||
|
10/7 |
TORINO |
||
|
12/7 |
Torino |
||
|
13/7 |
Torino |
||
|
13/7 |
Sant'Antonino |
||
|
14/7 |
Bussoleno |
||
|
20/7 |
Sant'Antonino |
||
|
27/7 |
Sant'Antonino |
||
|
7/8 |
Sant'Antonino |
||
|
8/8 |
Villarfocchiardo |
||
|
10/8 |
Carignano |
||
|
11/8 |
TORINO |
||
|
17/08 |
S.Antonino - Vaie |
||
|
25/8 |
B.ta Sigliodo Condove |
||
|
3/9 |
Sant'Antonino |
||
|
10/9 |
TO-IVREA-BORGOFRANCO-BUSSOLENO-SUSA |
||
|
20/9 |
TORINO |
||
|
22/9 |
Vaie |
||
|
23/9 |
TORINO |
||
|
2/10 |
Sant'Antonino |
||
|
3/10 |
Torino |
||
|
4/10 |
Montichiari (BS) |
||
|
5/10 |
Montichiari (BS) |
||
|
6/10 |
Montichiari (BS) |
||
|
7/10 |
Montichiari (BS) |
||
|
13/10 |
Ceva - Mondovì |
||
|
14/10 |
Ceva - Mondovì |
||
|
18/10 |
Torino |
||
|
26/10 |
Sant'Antonino |
||
|
2/11 |
Torino |
||
|
7/11 |
Torino |
||
|
13/11 |
Sant'Antonino |
||
|
14/11 |
Torino |
||
|
15/11 |
Ivrea - Montalto Dora |
||
|
16/11 |
Ivrea - Montalto Dora |
||
|
17/11 |
Ivrea - Montalto Dora |
||
|
18/11 |
Ivrea - Montalto Dora |
||
|
28/11 |
Bussoleno |
||
|
5/12 |
Torino |
||
|
7/12 |
Torino |
||
|
11/12 |
Torino |
||
|
13/12 |
Sant'Antonino |
||
|
15/12 |
Moncalieri |
||
|
15/12 |
S.Antonino |
||
|
20/12 |
Sant'Antonino |
[1] Grazie al contributo della Fondazione CRT e alle donazioni di privati cittadini, iniziato nel 2011 terminato a marzo 2012
[2] che ha portato 4 persone della nostra squadra a Grosseto e l'isola del Giglio per essere formati al montaggio, manutenzione e smontaggio di quest'ultima e ha mostrato alcune applicazioni come base logistica sul campo
[3] Aging With Active Knowledge and Experience (Crescere mediante conoscenza ed esperienza attive), che mira a rispondere alla sfida educativa posta dall'invecchiamento della popolazione; offrire agli adulti percorsi per migliorare le loro conoscenze e competenze e favorire la mobilità dei cittadini europei.
2 per soggetti che abbiano commesso i cosiddetti "reati minori" come la guida in stato di ebbrezza.
[5] nato dal laboratorio progettuale congiunto, finalizzato ad abbattere le normali barriere esistenti tra specialità che operano in settori diversi della Protezione Civile
[6] contabilità, bilancio e agevolazioni fiscali per le O.N.L.U.S.
File allegati:
-
122 attività annuale 2012.jpg
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